Larry Adler

“I’m an old man now. But they never will get out of a harp what I can. … Trying to beat me blowing is like trying to outrun a Greyhound bus! I got notes harder than Mohammed Ali can throw

Oggi sono un vecchio, ma nessuno riuscirà a tirare fuori dall’armonica quello che posso fare io. Provare a battermi suonandola. Sarebbe come provare a superare un autobus correndo a piedi. Ho note più forti dei pugni di Mohammed Ali”

DEFORD BAILEY

Lawrence Cecil Adler (10 febbraio 1914 – 6 agosto 2001) fu un armonicista e compositore cinematografico americano. Nato a Baltimora in una famiglia ebrea, iniziò a suonare l’armonica da autodidatta e a 14 anni era già un musicista professionista. Dopo aver vinto un concorso nel 1927, si trasferì a New York, dove iniziò a lavorare nel teatro e nel vaudeville. Adler fu un pioniere nell’esecuzione di opere scritte per armonica, collaborando con compositori come George Gershwin, Ralph Vaughan Williams, Malcolm Arnold, Darius Milhaud e Arthur Benjamin. La sua carriera lo portò a diventare una star nel Regno Unito, contribuendo significativamente alla popolarità dell’armonica. Eseguì e registrò trascrizioni di opere classiche di compositori come Bach, Vivaldi, Bartók e Stravinsky, ampliando il repertorio dell’armonica.

Negli anni ’40, formò un duo con il ballerino Paul Draper, con cui si esibì in tournée internazionali. Durante l’era McCarthy, fu accusato di comunismo e, dopo essere stato inserito nella lista nera, si trasferì nel Regno Unito nel 1951. Nel 1953, il film “Genevieve” gli valse una nomination all’Oscar per la colonna sonora, anche se il suo nome fu inizialmente rimosso dai titoli di coda negli Stati Uniti a causa della lista nera. Altri suoi lavori cinematografici includono “A Cry from the Streets” (1958) e “A High Wind in Jamaica” (1965). Nel 1994, per il suo 80° compleanno, Adler produsse l’album “The Glory of Gershwin”, che raggiunse il numero 2 nelle classifiche del Regno Unito e vedeva la partecipazione di artisti come Peter Gabriel, Elton John e Sting.

Oltre alla musica, Adler recitò in vari film e scrisse due autobiografie. Fu anche critico gastronomico per Harpers & Queen e intrattenne soldati disabili durante la Seconda Guerra Mondiale. Adler è ricordato come un innovatore che ha ampliato le possibilità espressive dell’armonica, lasciando un’impronta duratura nel mondo della musica.

Lo Stile

Larry Adler è, probabilmente, l’armonicista cromatico più importante della storia. Un vero peso massimo contro il quale tutti i cromatici, ad un certo punto, devono misurarsi. Basti pensare che è l’influenza principale alla cromatica del mitico George “Harmonica” Smith (che a sua volta ha influenzato tutti gli armonicisti cromatici della musica Blues).

Il suo standard di esecuzione è di altissimo livello e padroneggia tutte le tecniche necessarie per suonare, senza problema alcuno, brani di musica classica e avventurarsi nel Jazz senza perdere classe, stile e padronanza dello strumento.

Adler ha studiato al conservatorio di Peabody e, ottenendo una formazione accademica, questo gli ha permesso di poter applicare all’armonica cromatica tutto ciò che ha imparato laureandosi. Nonostante non fosse amante dell’armonica diatonica aveva una grande ammirazione per Sonny Terry in quanto trovava nello stile di questi molte cose in comune come il timbro pieno e rotondo, inarrivabile, ed una capacità espressiva sull’armonica acustica che spiccava quanto quella di Adler stesso.

Ascolti Suggeriti

Summertime – forse il brano più famoso di Gershwin suonato in tre diversi arrangiamenti dal vivo

Rhapsody in Blue – alle prese con un altro capolavoro di Gershwin

Claire De Lune – Debussy suonato alla cromatica

St Louis Blues – Adler si cimenta nel brano di W.C. Handy

Caravan – standard jazz di Duke Ellington che Adler eleva a livelli meravigliosi

Link Utili

Biografia (Wikipedia)

Video Live TV

Articolo di approfondimento (in inglese)

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